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La Conferenza sui cambiamenti climatici di Marrakech (7-19 novembre 2016) non sarà ricordata solamente come “la COP dopo Parigi”. Lo stesso slogan scelto dalla Presidenza del Marocco in preparazione alla Conferenza – la “COP dell’Azione” – già chiariva l’intento di attribuire alla COP 22 il peso politico e il significato necessari a sostenere e concretizzare lo slancio derivante dall’adozione dell’Accordo di Parigi. La rapida entrata in vigore dell’Accordo, avvenuta lo scorso 4 novembre, ha ulteriormente contribuito a porre la Conferenza sotto i riflettori, dando alla “città rossa” il compito di ospitare la prima riunione dell’organo decisionale dell’Accordo (nome in codice: CMA1). Questo ha inevitabilmente alzato le aspettative rispetto ad un rapido sviluppo delle guide operative necessarie a rendere l’Accordo attivo e funzionante.


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