CMCC
TRASFORMAZIONI
il blog di CARLO CARRARO
  • Home
  • Carlo Carraro
    • Uno sguardo al futuro
    • Curriculum Vitae
    • Pubblicazioni
    • Lezioni ed Interviste
  • Sezioni
    • Eventi
    • Notizie
    • Ricerca
  • Contatti

  • Formazione
  • Lavoro
  • Tecnologie
  • Cambiamento climatico
  • Sviluppo
  • Politiche
Home » Argomenti » Cambiamento climatico » Un saluto a Elionor Ostrom

Articolo stampato dal sito https://carlocarraro.org
Un saluto a Elionor Ostrom

Tags: città sostenibili, Nobel, Ostrom, politiche climatiche  |   Data: 10 Luglio 2012  | Nessun commento

Foto-cieloIl giorno della sua scomparsa, avvenuta il mese scorso (il 12 Giugno 2012), la Nobel Americana Elionor Ostrom, professoressa all’Indiana University, ha pubblicato all’età di 78 anni il suo ultimo articolo, “Green from the Grassroots“.

Unica donna insignita del Premio Nobel per l’Economia (2009) e nominata nel 2012 dal Time una delle 100 persone più influenti al mondo, la Ostrom ha contribuito in modo molto forte ad un salto di paradigma nelle scienze economiche e sociali e nell’ambito della governance economica, in particolare in relazione alla governance dei beni comuni, ripensando il rapporto tra le scienze naturali e sociali.

 

I beni comuni sono quei beni o risorse non escludibili e rivali, il cui consumo  o utilizzo non può essere impedito ad alcun soggetto (non escludibilità) e, allo stesso tempo, il cui consumo da parte di un soggetto ne danneggia il godimento da parte di altri (rivalità). Un esempio classico sono le riserve di pesce nelle acque internazionali: a nessuno può essere vietata la pesca ma, se ciascuno fosse libero di pescare senza limiti, la pesca dei secondi arrivati sarebbe danneggiata in termini di quantità (rivalità). E’ evidente la centralità della “tragedia dei beni comuni”, cara alla Ostrom e così definita nel 1968 da G. Hardin, nell’economia ambientale e nella tutela delle risorse naturali, basti pensare al ruolo critico dell’acqua o dell’atmosfera come beni comuni.

 

La Ostrom era conosciuta per il suo lavoro all’avanguardia anche sui temi  legati all’azione collettiva, alla fiducia e alla cooperazione, cruciali per risolvere i problemi più urgenti che il mondo globalizzato deve affrontare, da quelli ambientali alle disuguaglianze sociali. Ha studiato l’influenza delle istituzioni sugli individui e ha dimostrato che le comunità locali possono gestire le risorse naturali al pari, se non meglio, dei governi o degli interessi privati: non esistendo una forma di organizzazione sociale adatta ad ogni circostanza, è fondamentale prestare attenzione a tutte quelle forme di organizzazione spontanea di individui e gruppi, anche nelle aree dove tradizionalmente, negli ultimi cento anni, si è agito a senso unico con una regolamentazione sempre più pervasiva.

 

Pochi giorni dopo la pubblicazione dell’articolo “Green from the Grassroots – Verde dalle radici” si sarebbe tenuta la Conferenza di Rio+20. Nel suo ultimo lavoro la Ostrom, che era recentemente stata Chief Scientific Adviser alla Planet Under Pressure Conference dello scorso Marzo, affrontava il tema della sostenibilità dal punto di vista degli accordi internazionali mirati a proteggere il nostro sistema ed evitare una crisi umanitaria globale. “L’inazione a Rio sarebbe disastrosa, ma un unico accordo internazionale sarebbe un grave errore” affermava la Ostrom nell’articolo: non si può contare unicamente su politiche unitarie globali per affrontare il problema della gestione delle risorse comuni, che comprende gli oceani, l’atmosfera, le foreste, i corsi d’acqua, la biodiversità… Non avendo mai avuto a che fare con problemi di tali dimensioni, nessuno sa cosa potrebbe funzionare, quindi è importante costruire un sistema in grado di evolversi ed adattarsi rapidamente. Una serie di politiche a diversi livelli (di città, subnazionali, nazionali e internazionali) avrebbe una probabilità di successo maggiore rispetto a politiche singole, globali e vincolanti.

La bella notizia, continuava la Ostrom, è che, in assenza di efficaci legislazioni nazionali e internazionali per la riduzione dei gas ad effetto serra, le città stanno già agendo individualmente. Naturalmente, la vera sostenibilità va oltre il controllo dell’inquinamento. Gli urbanisti devono guardare al di là dei limiti comunali e analizzare i flussi di risorse, energia, cibo, acqua e persone, dentro e fuori la città. In un mondo sempre più interconnesso, le “Città sostenibili” diventeranno il modello da imitare, una buona pratica virtuosa che attrarrà persone alla ricerca di una modalità per rendere sostenibile il proprio stile di vita. Come affermato nella Dichiarazione sullo stato del Pianeta, la sostenibilità è ormai un prerequisito indispensabile per ogni sviluppo futuro. E la sostenibilità locale e nazionale deve crescere fino ad a costituire una sostenibilità globale, che sia insita nel tessuto della società.

“Ciò di cui abbiamo bisogno [a Rio+20, NdR] sono obiettivi universali su temi quali l’energia, la sicurezza alimentare, i servizi igienici, la pianificazione urbana e la povertà“. La definizione degli obiettivi comuni può combattere l’inerzia, ma ciascuno deve poi avere un ruolo nella definizione dei propri: dai singoli individui ai Paesi. Se avesse potuto esserci, forse non sarebbe stata poi così delusa dall’esito di Rio+20.

 

La Ostrom concludeva il suo ultimo articolo con quello che suona a tutti gli effetti come un appello: “Abbiamo un decennio per agire prima che il costo economico delle attuali soluzioni praticabili diventi troppo elevato. Se non agiamo, rischiamo cambiamenti catastrofici e forse irreversibili al sistema di supporto della nostra vita. Il nostro obiettivo deve essere quello di assumerci la responsabilità planetaria di questo rischio, piuttosto che mettere a repentaglio il benessere delle generazioni future”. La Ostrom è tra coloro che hanno agito. Ora sta a noi.

 

Maggiori informazioni:

  • L’ultimo articolo di E. Ostrom, Green from the Grassroots, Project Syndicate: http://www.project-syndicate.org/commentary/green-from-the-grassroots, 2012
  • Il video dell’ultima Lectio Magistralis di E. Ostrom, The Future of the Commons: Beyond Market Failure and Government Regulation: http://vimeo.com/40298906
  • E. Ostrom, N. Dolsak, The commons in the new millennium: challenges and adaptation, Cambridge, MIT Press, 2003.
  • E. Ostrom, J. Walker, R. Gardner, Rules, Games, and Common-Pool Resources. Ann Arbor: University of Michigan Press, 1994
  • E. Ostrom, Governing the commons – The Evolution of Institutions for Collective Action, Cambridge University Press, 1990
  • La biografia completa di Elionor Ostrom: http://www.indiana.edu/~workshop/people/lostromcv.htm

 


Condividi

  • google plus

I commenti sono chiusi.

  • Uno sguardo al futuro
    Uno sguardo al futuro

    Questo blog intende essere uno sguardo al futuro. Ad un futuro che sta prendendo forma, ad un futuro che ci incuriosisce e ci sorprende, guidato dalle grandi sfide globali del nostro tempo.

    Continua a Leggere →

  • Nella stessa Categoria

    • La Decarbonizzazione dei Trasporti
      In Italia, il settore dei trasporti è direttamente responsabile del 25,2% delle...
    • Ora conviene, non ci sono più giustificazioni
      Riproduciamo in forma integrale l'intervista rilasciata a Luca Fraioli di Repubblica...
    • Pubblicato il Rapporto dell'IPCC sulla riduzione delle...
      Lunedi 4 aprile 2022, l'IPCC ha pubblicato il terzo volume del Sesto Rapporto di Valutazione....
    • La transizione ecologica. Dai trasporti agli investimenti...
      Ripubblico nel Blog una interessante intervista realizzata per la nuova rivista di eAmbiente,...
  • Archivi

  • Blogroll

    • An economic view of the environment
    • Climalteranti
    • Climate Strategies
    • Foresight
    • Green – New York Times
    • Il Kyoto fisso
    • TEC – Terra e Clima
    • The conscience of a Liberal



 
  • Articoli Recenti

    • La Decarbonizzazione dei Trasporti
      In Italia, il settore dei trasporti è direttamente responsabile del 25,2% delle...
    • Ora conviene, non ci sono più giustificazioni
      Riproduciamo in forma integrale l'intervista rilasciata a Luca Fraioli di Repubblica...
    • Pubblicato il Rapporto dell'IPCC sulla riduzione delle...
      Lunedi 4 aprile 2022, l'IPCC ha pubblicato il terzo volume del Sesto Rapporto di Valutazione....
  • Contatti





    Do il consenso
    (Sono consapevole che in assenza del mio consenso non potrò ricevere la notifica dei nuovi post.)

    Scrivi nel campo il risultato di:
    2 + 4 + 3 =


  • Segui il Blog



 
Copyright © 2026 Carlo Carraro | Credits | Note Legali | Mappa Del Sito
We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept All”, you consent to the use of ALL the cookies. However, you may visit "Cookie Settings" to provide a controlled consent.
Preferenze cookieAccept All
Gestisci cookie

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement1 yearSet by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
CookieLawInfoConsent1 yearRecords the default button state of the corresponding category & the status of CCPA. It works only in coordination with the primary cookie.
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
CookieDurataDescrizione
__utma2 yearsThis cookie is set by Google Analytics and is used to distinguish users and sessions. The cookie is created when the JavaScript library executes and there are no existing __utma cookies. The cookie is updated every time data is sent to Google Analytics.
__utmb30 minutesGoogle Analytics sets this cookie, to determine new sessions/visits. __utmb cookie is created when the JavaScript library executes and there are no existing __utma cookies. It is updated every time data is sent to Google Analytics.
__utmcsessionThe cookie is set by Google Analytics and is deleted when the user closes the browser. It is used to enable interoperability with urchin.js, which is an older version of Google Analytics and is used in conjunction with the __utmb cookie to determine new sessions/visits.
__utmt10 minutesGoogle Analytics sets this cookie to inhibit request rate.
__utmz6 monthsGoogle Analytics sets this cookie to store the traffic source or campaign by which the visitor reached the site.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
CookieDurataDescrizione
CONSENT2 yearsYouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
CookieDurataDescrizione
VISITOR_INFO1_LIVE5 months 27 daysA cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSCsessionYSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devicesneverYouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-idneverYouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo